29 gennaio 2014

BYRON BAY - VIAGGIO VERSO NORD

Altro che Sydney!!! Questa è stata la frase che abbiamo esclamato appena arrivati nel piccolo paese: Byron Bay!!! 

Ma la vacanza, nostro malgrado è iniziata con le piu brutte delle notizie. Angela è stata male (labirintite) e non è partita con noi..chiaramente neanche Fabrizio! Cosi, sotto shock, visto che la notizia l'abbiamo avuta 30 minuti prima di partire, ci siamo avviati verso l aeroporto. A un ora scarsa di volo a nord di Sydney abbiamo scoperto un pezzo di Au che la rappresenta al meglio. Palme ai lati della strada, traffico inesistente, case acciglienti con giardini ed amache....e una tranquillita che si poteva percepire sia dai volti delle persone che dalla normalità di andare in giro scalzi, in bici, con la tavola da surf. Appena arrivati all appartamento immerso dalle palme, non potevamo crederci: 200mq almeno di spettacolo! Una casa favolosa con balcone e barbecue vista campo da golf, 4 stanze, perfettamente arredata! Non potevamo crederci, anche perche abbiamo pagato pochissimo. Lasciato l'appartamento a fatica abbiamo fatto colazione in un bar proprio in centro, tipico del luogo, old style, con piatti freschi e del posto! Tutto buono. La pioggia ad intermittenza ci ha seguito purtroppo per tutta la vacanza.

Nel primo pomeriggio siamo andati a vedere la spiaggia vicina all appartamento e, dopo esserci persi tra palme e alberi strani, arriviamo su questa distesa di sabbia bianca e sottolissima..talmente sottile che strofinando i piedi si sentiva il rumore tipico di quando sfreghi i jeans con le unghie. Una costa bellissima con l'oceano immenso e agitato dal vento! Dopo una breve passeggiata, sulla strada di ritorno, la nostra attenzione viene attirata da un furgone colorato stile hippie con su lascritta Nimbin $35. Seguiamo anita che ha avvistato i due furgoncini e con dei timidi Hello cerchiamo di chiamare il proprietario. Ecco che escono due signori, chiaramente del posto, a cui chiediamo se loro fanno viaggi per Nimbin come c è scritto aul furgone. Giusto due minuti e uno dei due (che poi scopriamo è l autista) si segna subito il nome di Anita e ci da appuntamento alle 9.45 sulla strada. Affare fatto! La sera è passata tra una pasta al tonno, due bottiglie di vino ed il pensiero che Angela e Fab non fossero li con noi.


La mattina, fatte le 9.45, ci presentiamo sulla strada e dopo un paio di minuti vediamo arrivare il nostro furgoncino con tanto di scritta Be Happy (sii felice) e autista pazzoide(John)! Siamo i primi, ci da il buon giorno e dopo esserci seduti ci spiega di stare attenti alla porta perche è "automatica"! Chiaramente scherza: accelera di scatto per chiuderla..ogni volta! Dopo un giro per il paeae il furgoncino si riempie a meta e si parte. Non prima pero di avere raccontato un paio di barzellette e averci spiegato piu o meno il tragitto. Bene, piede sull acceleratore, urlo da capitano tipo yiuuu huuuu, e scatto per chiudere la porta! Bellissimo! Lungo la strada ci siamo fermati a visitare i punti piu interessanti con John che ci faceva da guida tra una battuta e un yiuu huuu. Abbiamo avuto anche la fortuna di avvistare un Koala (grazie Ilaria) che solo soletto se ne stava appisolato su un eucalyptus. Poco prima di entrare a Nimbin ci fermiamo a lato strada dove si potevano vedere due grosse montagne, di cui una con un foro in cima. John ci dice che sono montagne sacre per gli aborigeni. Ci racconta che all età della pubertà i giovani Abo venivano portati li e dovevano scalare la montagna fino al foro, passare una notte in quel foro e riscendere. Sali adolescente e scendi uomo! Appena dopo un po il cartello Nimbin ci da il benvenuto e sembra subito di essere tornati negli anni 70: case colorate piene di scritte contro la guerra, fiori e cuori. Qui si è stabilita una comunità hippie che dagli anni settanta si è mischiata con gli Aborigeni del posto! Il paesino è caratterizzato da piccoli negozi, qualche market tipo bottega ed ogni angolo della strada c'è gente che ti "offre" cookie..ovvero marijuana. Nonostante sia un reato spacciare e consumare marijuana, abbiamo trovato gente che tranquillamente ne faceva uso tra i vicoletti.

La giornata si è conclusa con un barbecue veloce ed il rientro a casa, soddisfatti e contenti! Ancora più felici quando abbiamo saputo che Angela&Fab ci avrebbero raggiunti il giorno dopo: meglio tardi che mai! Così ci siamo ritrovati tutti insieme per una gustosa colazione sul terrazzo con vista mozzafiato. Dopo aver pianificato la nostra ultima giornata, abbiamo deciso di affittare una macchina per spostarci più velocemente e vedere più posti possibili. Tony ha guidato per la prima volta qui e, a parte aver scoperto che il colpo di clacson, che in Italia può significare "fermati, sto passando", qui non significa assolutamente nulla...la guida a sinistra è andata molto bene! Abbiamo concluso questi quattro giorni con un barbecue l'ultima sera.

C'è a chi piace la vita di città, tra gli alti e moderni edifici, i negozi più glamour, l'asfalto, i semafori che mettono ansia e la frenesia, e chi come noi si innamora di posti come Byron Bay che ti trasmettono calore, spensieratezza, dove regna la concezione del piccolo e raccolto, circondati dalla natura e dal silenzio! Byron Bay tutta la vita!!!



Nessun commento:

Posta un commento