Stamattina prima della sveglia, ha squillato il cellulare di Tony, precisamente erano le 8 a.m. Di scatto lo prende, con un occhio chiuso e un occhio aperto guarda il numero, mi guarda e mi chiede "Che faccio rispondo?". E io, molto più addormentata di lui, vedo il numero, iniziava con 02 e dico "bho milano?? va be si rispondi!". Lui incurante della mia accortezza mattutina di riconoscere il prefisso milanese risponde "Hello!"....e in effetti era un tipo australiano che alla 8 di mattina di venerdì voleva sapere quali programmi sapesse usare Tony, quale esperienza avesse, che tipo di visa e se gentilmente gli poteva mandare cv e showreel. E la cosa sorprendente è come Tony ha sostenuto la conversazione: professionale, diretto e sicuro....io intanto sognavo un espresso!
Quindi vi lascio immaginare la sua felicità, è saltato giù dal letto, ha acceso il computer, tutto era più bello, tutto più fattibile....io intanto preparavo la colazione anche perchè bisognava uscire presto per raggiungere Rendwick, circa 30 minuti da Sydney, per andare a parlare con il titolare di un ristorante italiano in cui lavora il padrino della signora che ci ospita.
In poche parole, due sere fa, la coppia russa è andata a cena con il padrino di lei, e lei gli ha detto che un suo amico italiano (Tony) stava cercando un lavoro in un ristorante come kitchen hand e se c'era posto nel locale dove lui lavorava; morale della favola, è tornata a casa dicendo che oggi saremmo dovuti passare, tra le 10 e le 11, chiedendo per un lavoro. Così tra autobus e tratti a piedi per non spendere troppo siamo arrivati a destinazione; eravamo un pò scoraggiati perchè era veramente lontano dal centro ed era impensabile andare a lavorare li. Tony subito voleva andare via, ma io lo ho incoraggiato ad entrare, giusto per chiedere e vedere cosa proponessero. Ma l'interview è durata 5 minuti "hai il working holiday visa??", "si", "ah ok allora non siamo interessati!". E così è stato...uno sfacchinata per niente.
Con le braccia a terra, siamo tornati verso il centro e abbiamo deciso di ritornare a casa a piedi. Non so se già l'ho detto, ma a differenza di quello che si può immaginare, Sydney non è pianeggiante come ad esempio Torino, ma si estende sulle colline tipo Roma....lo avreste mai detto?? E il bello è che le pendenze non sono uno scherzo, quindi camminare da una parte all'altra della città può diventare davvero straziante, in più secondo me ancora non ci siamo ripresi totalmente dal fuso, io mi sento addosso una debolezza mai sentita prima. Comunque stremati siamo arrivati a casa, abbiamo mangiato e vai con la carrellata di curriculum da mandare.
Questo è stato il nostro pomeriggio fino a che non è tornato dal lavoro Denis, il tipo russo, che ha stappato una birra, made in Australia, ed ha iniziato a cucinare: patate e cipolle in padella! Così bevendo, cucinando e parlando abbiamo scoperto che in Russia è famosissimo Celentano, tutti i suoi film sono tradotti e doppiati in russo; che qui in Australia le aziende per cui lavori, ogni primo venerdì del mese, ti offrono la colazione al mattino e poi "some drinks" dopo l'orario di lavoro :) e infine, come si beve la vodka in Russia: cicchetto e subito dopo ti mangi una fetta di cetriolo con un pò di sale sopra!
Ma la cosa che merita davvero un post oggi è stato un ospite inatteso: eravamo in stanza mezz'ora fa e abbiamo sentito Anna che ha urlato "Denis come here" e poi ci ha chiamato.....un ragno molto grande è calato dalla parete e si è infilato dietro al suo computer! Subito Denis è accorso con l'aspirapolvere in mano, ma noi della scuola Carmine Andreoli, lo abbiamo dissuaso! Ora si che ci sentiamo davvero nella wild Australia!

ahahahah..."della scuola Carmine Andreoli"!!! Non mi perdo nemmeno un post! vi penso. Cappi
RispondiEliminabrava <3!
RispondiEliminaZio Carmine docet! Ma io l'avrei ucciso ugualmente :-P Un bacione from Rospetta to Rospetta (tanto per rimanere in tema)
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